L'alimentazione del gatto

Quali sono le regole da seguire per una corretta alimentazione del gatto?

Prima del compimento delle quattro settimane, l'alimentazione del gattino è composta dal latte della madre. Nell'ipotesi vi trovaste con un piccolo micio senza la mamma, il rimedio migliore è somministrargli del latte in polvere artificiale apposito per i felini, che lo sfamerà fino al momento dello svezzamento, che inizia dalle quattro e termina circa con le sette settimane di vita.
Affinché il vostro gatto abbia una alimentazione equilibrata, è indispensabile che dopo lo svezzamento gli vengano somministrate tutte le sostanze nutritive che gli permettano di crescere e svilupparsi in maniera sana. Il cucciolo ha, ovviamente, necessità alimentari diverse rispetto ad un esemplare adulto. È importante che gli vengano somministrati più pasti al giorno e che essi godano delle proprietà dell'alta digeribilità e dell'appetibilità, senza dimenticare che il piccolo ha bisogno di un adeguato apporto vitaminico ed energetico (fondamentali sono calcio, fosforo, vitamine e oligoelementi, apporti energetici e fonti proteiche).

Una volta adulto invece consigliamo cibi con apporti vitaminici, proteici, ricchi di minerali e fonti di energia.
Inoltre esistono in commercio anche mangimi per i gatti oltre gli otto anni (solitamente distinguibili grazie alla presenza della parola “senior” sulla confezione), molto utili essendo ricchi di antiossidanti e zinco ed essendo altamente digeribili.

A qualunque età è comunque importante che il vostro gatto possa usufruire sempre della stessa ciotola e che essa sia sempre ben pulita. Inoltre è utile che non si rovesci e che abbia gli appositi gommini anti scivolo (va bene anche una tovaglietta sotto la ciotola), affinché non slitti costringendo il vostro felino a inseguire la sua pappa.

Assolutamente sbagliato è nutrirli troppo o con i nostri avanzi, con ossa o lische di pesce. La cosa migliore è alimentarli con cibi specifici che siano equilibrati e sani, non in eccesso (è consigliato seguire le quantità che si trovano sulle confezioni di mangime, non dimenticando fattori come il peso, l'età...). È indifferente se il cibo viene somministrato più volte al giorno o tutto in una volta lasciando che sia il gatto a regolarsi, l'importante è che il micio non consumi tutto in una volta.
Da non sottovalutare, inoltre, l'acqua che deve essere sempre disponibile e che va spesso cambiata affinché sia sempre fresca.
Se voleste cambiare il cibo al vostro gatto è consigliato di effettuare la sostituzione gradualmente, aggiungendo un po' del nuovo mangime in mezzo a quello usato abitualmente un po' alla volta fino a rimpiazzarlo del tutto nel giro di una settimana.

Il vostro micio vi sarà molto grato, inoltre, se situaste la sua ciotola in un posto tranquillo dove possa non essere disturbato e se non gli spostaste mai locazione, essendo un animale molto abitudinario.



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